Niacina: guida completa alla vitamina B3, benefici e integrazione

niacina cosa e come funziona e dove si trova

Conosciuta anche come vitamina B3 o vitamina PP, la niacina è una preziosa sostanza idrosolubile con importanti benefici per l’organismo. In questa guida completa analizzeremo cos’è la niacina, a cosa serve, i benefici che apporta, in quali alimenti si trova, quando integrarla e gli eventuali effetti collaterali.

Cos’è la niacina

La niacina, nota anche come vitamina B3 o vitamina PP, è una vitamina idrosolubile appartenente al gruppo delle vitamine B, essenziali per la salute dell’organismo.

Si tratta di una molecola composta da piridina e anello nicotinico, da cui deriva il nome “niacina”.

Nel corpo umano esistono due forme principali di niacina:

  • Niacina (o acido nicotinico): forma attiva della vitamina B3.
  • Nicotinamide (o niacinamide): forma ammidica della vitamina B3.

Entrambe svolgono le stesse funzioni e sono intercambiabili.

A cosa serve la niacina?

La niacina svolge importanti funzioni nell’organismo. Ecco i principali benefici di questa preziosa vitamina:

  • Coenzima in reazioni metaboliche per produrre energia dai macronutrienti.
  • Sintesi e riparazione del DNA.
  • Sintesi degli ormoni sessuali ed adrenalinici.
  • Riduzione del colesterolo cattivo (LDL) e dei trigliceridi.
  • Incremento del colesterolo buono (HDL).
  • Protezione del sistema cardiovascolare.
  • Salute di pelle, mucosa e sistema nervoso.
  • Antiossidante contro i radicali liberi.

In quali alimenti si trova?

La niacina è presente sia in alimenti di origine animale che vegetale. Ottime fonti alimentari sono:

  • Carne, soprattutto fegato e pollame.
  • Pesce, in particolare tonno, salmone e sgombro.
  • Frattaglie animali.
  • Lievito di birra.
  • Legumi e cereali integrali.
  • Frutta secca a guscio.
  • funghi.
  • Pomodori e peperoni.

Carenza di niacina: sintomi

La carenza di vitamina B3 o niacina può portare a questi sintomi:

  • Dermatite pellagra: eritemi cutanei e lesioni.
  • Problemi gastrointestinali: glossite, stomatite, diarrea.
  • Disturbi neurologici: depressione, demenza, delirio.
  • Stanchezza e debolezza.
  • Insonnia.
  • Perdita di appetito.

La carenza severa di niacina porta alla pellagra, malattia potenzialmente fatale.

Niacina integratore: quando assumerla?

L’integrazione di niacina può essere utile in questi casi:

  • Diete sbilanciate carenti in vitamina B3.
  • Aumentato fabbisogno: gravidanza, allattamento, accrescimento.
  • Disturbi della pelle, depressione da carenza di niacina.
  • Ipercolesterolemia o ipertrigliceridemia.
  • Prevenzione delle malattie cardiovascolari.

In questi casi, gli integratori di niacina possono ripristinare adeguati livelli di questa preziosa vitamina.

Niacina e colesterolo alto

Vari studi hanno confermato l’efficacia della niacina nel ridurre i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, aumentando il colesterolo HDL.

Per questa azione ipocolesterolemizzante e ipolipemizzante, gli integratori di niacina sono spesso utilizzati in combinazione con le statine per controllare l’ipercolesterolemia.

Dosaggio di niacina integratore

Il dosaggio giornaliero consigliato di niacina attraverso integratori è 14-16 mg al giorno.

Per il controllo del colesterolo ad alte dosi, fino a 2-3 grammi al giorno, sotto stretto controllo medico.

È necessario non eccedere con le dosi per evitare effetti collaterali.

Effetti collaterali della niacina

La niacina è generalmente ben tollerata. Gli effetti collaterali possibili, specialmente ad alti dosaggi, includono:

  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Mal di testa
  • Prurito
  • Iperglicemia
  • Gotta
  • Problemi epatici

Occorre sempre rispettare dosi e tempi di assunzione e interrompere l’uso in caso di effetti collaterali significativi.

In conclusione, previo parere del proprio medico, la niacina da sola o in combinazione con le statine può essere una valida strategia integrativa per tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi alti.

Niacina: guida completa alla vitamina B3, benefici e integrazione

Conosciuta anche come vitamina B3 o vitamina PP, la niacina è una preziosa sostanza idrosolubile con importanti benefici per l’organismo. In questa guida completa analizzeremo cos’è la niacina, a cosa serve, i benefici che apporta, in quali alimenti si trova, quando integrarla e gli eventuali effetti collaterali.

Cos’è la niacina

La niacina, nota anche come vitamina B3 o vitamina PP, è una vitamina idrosolubile appartenente al gruppo delle vitamine B, essenziali per la salute dell’organismo.

Si tratta di una molecola composta da piridina e anello nicotinico, da cui deriva il nome “niacina”.

Nel corpo umano esistono due forme principali di niacina:

  • Niacina (o acido nicotinico): forma attiva della vitamina B3.
  • Nicotinamide (o niacinamide): forma ammidica della vitamina B3.

Entrambe svolgono le stesse funzioni e sono intercambiabili.

A cosa serve la niacina?

La niacina svolge importanti funzioni nell’organismo. Ecco i principali benefici di questa preziosa vitamina:

  • Coenzima in reazioni metaboliche per produrre energia dai macronutrienti.
  • Sintesi e riparazione del DNA.
  • Sintesi degli ormoni sessuali ed adrenalinici.
  • Riduzione del colesterolo cattivo (LDL) e dei trigliceridi.
  • Incremento del colesterolo buono (HDL).
  • Protezione del sistema cardiovascolare.
  • Salute di pelle, mucosa e sistema nervoso.
  • Antiossidante contro i radicali liberi.

In quali alimenti si trova?

La niacina è presente sia in alimenti di origine animale che vegetale. Ottime fonti alimentari sono:

  • Carne, soprattutto fegato e pollame.
  • Pesce, in particolare tonno, salmone e sgombro.
  • Frattaglie animali.
  • Lievito di birra.
  • Legumi e cereali integrali.
  • Frutta secca a guscio.
  • funghi.
  • Pomodori e peperoni.

Carenza di niacina: sintomi

La carenza di vitamina B3 o niacina può portare a questi sintomi:

  • Dermatite pellagra: eritemi cutanei e lesioni.
  • Problemi gastrointestinali: glossite, stomatite, diarrea.
  • Disturbi neurologici: depressione, demenza, delirio.
  • Stanchezza e debolezza.
  • Insonnia.
  • Perdita di appetito.

La carenza severa di niacina porta alla pellagra, malattia potenzialmente fatale.

Niacina integratore: quando assumerla?

L’integrazione di niacina può essere utile in questi casi:

  • Diete sbilanciate carenti in vitamina B3.
  • Aumentato fabbisogno: gravidanza, allattamento, accrescimento.
  • Disturbi della pelle, depressione da carenza di niacina.
  • Ipercolesterolemia o ipertrigliceridemia.
  • Prevenzione delle malattie cardiovascolari.

In questi casi, gli integratori di niacina possono ripristinare adeguati livelli di questa preziosa vitamina.

Niacina e colesterolo alto

Vari studi hanno confermato l’efficacia della niacina nel ridurre i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, aumentando il colesterolo HDL.

Per questa azione ipocolesterolemizzante e ipolipemizzante, gli integratori di niacina sono spesso utilizzati in combinazione con le statine per controllare l’ipercolesterolemia.

Dosaggio di niacina integratore

Il dosaggio giornaliero consigliato di niacina attraverso integratori è 14-16 mg al giorno.

Per il controllo del colesterolo ad alte dosi, fino a 2-3 grammi al giorno, sotto stretto controllo medico.

È necessario non eccedere con le dosi per evitare effetti collaterali.

Effetti collaterali della niacina

La niacina è generalmente ben tollerata. Gli effetti collaterali possibili, specialmente ad alti dosaggi, includono:

  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Mal di testa
  • Prurito
  • Iperglicemia
  • Gotta
  • Problemi epatici

Occorre sempre rispettare dosi e tempi di assunzione e interrompere l’uso in caso di effetti collaterali significativi.

In conclusione, previo parere del proprio medico, la niacina da sola o in combinazione con le statine può essere una valida strategia integrativa per tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi alti.

Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *