ACTIFED COMPOSTO SCIROPPO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antitosse, escluse le associazioni con espettoranti.
PRINCIPI ATTIVI:
Triprolidina cloridrato; pseudoefedrina cloridrato; destrometorfano br omidrato.
ECCIPIENTI:
Sorbitolo (70%) non cristallizzabile; saccarosio; sodio benzoato; meti le paraidrossibenzoato; ponceau 4r (e124); etanolo; aroma di mora; men tolo; vanillina; acqua depurata.
INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico della tosse e delle affezioni congestizie dell e prime vie respiratorie, in particolare su base allergica.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti; il farmaco e’ controindicato nei bambini di eta’ inferiore ai 12 anni, durante la gravidanza, l’allattamento, nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento, e nella terapia de lle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l’asma bronchiale ; per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucom a, nell’ipertrofia prostatica, nell’ostruzione del collo vescicale, ne lle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell’apparato gast roenterico ed urogenitale; e’ inoltre controindicato nelle affezioni c ardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, nonche’ epiles sia e diabete; il destrometorfano, come altri sedativi centrali della tosse, e’ controindicato in pazienti che presentano o che possono svil uppare insufficienza respiratoria.
POSOLOGIA:
Alla confezione e’ annesso un misurino dosatore a forma di doppio cucc hiaino rispondente alle capacita’ di 2,5 e 5 ml.
Adulti e ragazzi sopr a i 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 3 volte al giorno.
Non su perare le dosi consigliate .
CONSERVAZIONE:
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C ed al riparo della luce.
AVVERTENZE:
Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti collaterali, interrompere il trattamento.
Alle comuni do si terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.
Prestare a ttenzione per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore s ensibilita’ verso gli antistaminici e verso la Pseudoefedrina.
Il prod otto contiene saccarosio.
Lo sciroppo contiene metile paraidrossibenzo ato: puo’ causare generalmente reazioni allergiche di tipo ritardato q uali dermatite; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospa smo.
Sebbene la Pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti s ulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, il farmaco non dovrebb e essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepres sivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, g li anoressizzanti, gli amfetaminosimili.
Il medicinale non dovrebbe es sere usato neppure da pazienti con gravi malattie renali o epatiche.
P er chi svolge attivita’ sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcoo l etilico puo’ determinare positivita’ ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.
INTERAZIONI:
Gli effetti degli antistaminici sono resi piu’ evidenti dall’alcool, d agli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso ce ntrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia.
Gli an tistaminici possono ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti or ali.
L’uso degli antistaminici puo’ mascherare i primi segni di ototos sicita’ di certi antibiotici.
Il Furazolidone causa una progressiva in ibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneam ente al farmaco.
L’effetto degli antipertensivi che interferiscono con l’attivita’ del simpatico (per es.
metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) puo’ essere parzialm ente annullato dal medicinale, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.
EFFETTI INDESIDERATI:
Il farmaco puo’ causare soprattutto sonnolenza, poi astenia, vertigini , eruzioni cutanee su base allergica, fotosensibilizzazione, secchezza della fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni bronc hiali, disturbi gastroenterici come nausea, vomito e diarrea, eventual mente riducibili somministrando il prodotto dopo i pasti, eccitazione del S.N.C., accompagnate da insonnia, euforia e tremori; molto raramen te alterazioni ematiche e, specie negli anziani, cefalea, extrasistole , tachicardia e ipotensione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Il medicinale e’ controindicato durante la gravidanza e l’allattamento .




