Xamamina Mal di Viaggio è disponibile in due dosaggi:
– 50 mg capsule molli: ogni capsula contiene dimenidrinato 50 mg
– Bambini 25 mg capsule molli: ogni capsula contiene dimenidrinato 25 mg
Eccipienti con effetti noti: sorbitolo e parabeni.
Eccipienti
Macrogol 400.
Involucro della capsula: gelatina, sorbitolo liquido parzialmente deidratato, sodio paraidrossibenzoato di etile (E215), sodio paraidrossibenzoato di propile (E217).
Indicazioni terapeutiche
Xamamina Mal di Viaggio è indicata nella prevenzione e nel trattamento del mal di mare, d’aereo, d’auto e di treno.
Controindicazioni
Il medicinale è controindicato in caso di ipersensibilità al dimenidrinato, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni, durante la gravidanza e l’allattamento.
Posologia e modalità d’uso
Adulti – Xamamina Mal di Viaggio 50 mg capsule molli
La dose raccomandata è di 1 capsula molle circa mezz’ora prima del viaggio. Se necessario, la dose può essere ripetuta dopo 3-4 ore, fino a un massimo di 4 capsule molli nelle 24 ore.
Bambini dai 2 ai 6 anni – Xamamina Mal di Viaggio Bambini 25 mg capsule molli
La dose raccomandata è di 1 capsula molle circa mezz’ora prima del viaggio, fino a un massimo di 3 somministrazioni nelle 24 ore.
Bambini dai 7 ai 12 anni – Xamamina Mal di Viaggio Bambini 25 mg capsule molli
La dose raccomandata è di 1-2 capsule molli circa mezz’ora prima del viaggio, fino a un massimo di 2-3 somministrazioni nelle 24 ore.
Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze e precauzioni
Il prodotto deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria, rallentamento del transito intestinale, asma bronchiale, epilessia o porfiria.
Il dimenidrinato può mascherare i sintomi di ototossicità; pertanto deve essere usato con prudenza nei pazienti in trattamento con farmaci ototossici.
Le capsule molli contengono sorbitolo e non devono essere assunte dai pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.
Contengono inoltre parabeni, che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate.
Interazioni
Xamamina può aumentare gli effetti di altri farmaci o sostanze ad azione deprimente sul sistema nervoso centrale, come alcool, barbiturici, ipnotici, sedativi o tranquillanti.
Può inoltre potenziare gli effetti di altri farmaci anticolinergici, compresi gli antidepressivi.
L’associazione con antibiotici aminoglicosidici o altri farmaci ototossici può mascherare i primi sintomi di ototossicità.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati segnalati con maggiore frequenza comprendono sedazione e sonnolenza.
Sono stati inoltre riportati anoressia, cefalea, secchezza delle fauci, nausea, disturbi della minzione, disturbi dell’accomodazione visiva, fotosensibilità, reazioni cutanee su base allergica, astenia, tachicardia, ipotensione, vertigini, tremori, insonnia, euforia e, più raramente, convulsioni, soprattutto nei bambini.
Le reazioni avverse sospette possono essere segnalate tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio è necessario consultare immediatamente il medico. Il sintomo più frequente è la sonnolenza. Dosi tossiche possono causare convulsioni, coma e depressione respiratoria. Il trattamento è sintomatico e di supporto; se necessario, deve essere assicurata l’assistenza respiratoria.
Gravidanza e allattamento
L’uso del dimenidrinato è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Sebbene gli studi animali non abbiano evidenziato effetti teratogeni, non sono disponibili dati sufficienti sull’uso in gravidanza. Piccole quantità di dimenidrinato passano nel latte materno e possono causare effetti indesiderati nel neonato.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari
Il dimenidrinato può causare sedazione e sonnolenza. I pazienti devono prestare attenzione nello svolgimento di attività che richiedano vigilanza, come la guida di veicoli o l’uso di macchinari.




