Vicks Flu Action 200 mg/30 mg Compresse Rivestite con Film – Ibuprofene / Pseudoefedrina cloridrato
Composizione
Ogni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato, equivalenti a 24,6 mg di pseudoefedrina.
Eccipienti
Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, povidone K-30, silice colloidale anidra, acido stearico 95, croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato.
Film di rivestimento: alcol polivinilico parzialmente idrolizzato, talco (E553b), macrogol 3350, pigmento perlescente su base di mica [miscela di silicato di potassio e alluminio (E555), biossido di titanio (E171)], polisorbato 80 (E433), ipromellosa, biossido di titanio (E171), macrogol 400, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172).
Indicazioni terapeutiche
Vicks Flu Action è indicato per il trattamento sintomatico della congestione nasale e sinusale associata a cefalea, febbre e dolore correlati a raffreddore e influenza. Il medicinale è destinato ad adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.
Controindicazioni
Il medicinale è controindicato in caso di ipersensibilità a ibuprofene, pseudoefedrina o a uno qualsiasi degli eccipienti, nei soggetti di età inferiore ai 15 anni, durante gravidanza e allattamento, in presenza di precedenti reazioni di ipersensibilità ad aspirina o altri FANS, ulcera peptica attiva o ricorrente, sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlati a FANS, emorragia cerebrovascolare o altre emorragie, anomalie ematopoietiche inspiegate, grave insufficienza renale, grave compromissione epatica, grave scompenso cardiaco, gravi disturbi cardiovascolari, anamnesi di infarto miocardico o ictus, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, ritenzione urinaria correlata a disturbi uretro-prostatici, anamnesi di convulsioni, lupus eritematoso sistemico disseminato e malattia mista del tessuto connettivo. È inoltre controindicato l’uso concomitante con altri vasocostrittori/decongestionanti, metilfenidato, altri FANS, aspirina a dosaggi superiori a 75 mg/die e inibitori delle monoaminossidasi, anche nelle 2 settimane successive alla sospensione.
Posologia e modalità d’uso
Negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni, la dose raccomandata è di 1 compressa ogni 4-6 ore al bisogno. In presenza di sintomi più intensi, possono essere assunte 2 compresse ogni 6-8 ore al bisogno. La dose massima giornaliera non deve superare 6 compresse.
La durata del trattamento non deve superare 5 giorni negli adulti e 3 giorni negli adolescenti.
Le compresse devono essere assunte per via orale, deglutite con acqua, preferibilmente a stomaco pieno, senza spezzarle né frantumarle.
Nei pazienti anziani si raccomanda di iniziare con la dose più bassa possibile. Nei pazienti con compromissione renale lieve-moderata o malattia epatocellulare allo stadio iniziale il dosaggio deve essere adattato individualmente.
Avvertenze e precauzioni
L’uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2, deve essere evitato. Il trattamento deve essere condotto alla dose minima efficace e per il minor tempo possibile. Il medicinale può mascherare i sintomi di infezioni in corso.
Sono state segnalate reazioni cutanee gravi, incluse pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme. In presenza di rash, febbre, lesioni mucose o altri segni di ipersensibilità, interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico.
La pseudoefedrina richiede particolare cautela in pazienti con ipertensione, cardiopatie, psicosi, anamnesi di convulsioni, disturbi uretro-prostatici e nei soggetti anziani. Sono stati segnalati casi di colite ischemica e neuropatia ottica ischemica.
L’ibuprofene deve essere usato con prudenza nei pazienti con anamnesi di asma, allergie, patologie gastrointestinali, compromissione epatica o renale, insufficienza cardiaca e nei soggetti anziani. Il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale aumenta con la dose e con la durata del trattamento.
Ogni compressa contiene 1,65 mg di sodio.
Interazioni
Vicks Flu Action può interagire con numerosi medicinali, tra cui: inibitori delle monoaminossidasi, altri simpaticomimetici o vasocostrittori, antidepressivi triciclici, digitale, chinidina, altri FANS, corticosteroidi, antipiastrinici, acido acetilsalicilico, anticoagulanti, litio, fenitoina, SSRI, diuretici, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II, metotrexato, ciclosporina, tacrolimo, zidovudina, sulfaniluree, antibiotici chinolonici ed eparine. In caso di terapie concomitanti è opportuno consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più frequenti sono di tipo gastrointestinale. Possono manifestarsi nausea, vomito, dispepsia, diarrea, dolore addominale, secchezza delle fauci, insonnia, nervosismo, cefalea, capogiro, palpitazioni, tachicardia, aumento della pressione arteriosa, rash cutaneo o orticaria.
Più raramente possono verificarsi sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, reazioni allergiche gravi, broncospasmo, disturbi visivi, reazioni cutanee severe, danno epatico o renale, colite ischemica, convulsioni, ictus ischemico o emorragico. In caso di reazioni avverse gravi, interrompere il trattamento e consultare immediatamente il medico.
Le reazioni avverse sospette possono essere segnalate tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Sovradosaggio
In caso di assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate possono comparire sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale, del sistema nervoso centrale, del sistema cardiovascolare e respiratorio, tra cui nausea, vomito, sonnolenza, convulsioni, aritmie, ipertensione o depressione respiratoria. In caso di sovradosaggio è necessario rivolgersi immediatamente al medico o a un presidio sanitario.
Gravidanza e allattamento
Vicks Flu Action è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. L’ibuprofene può inoltre interferire con la fertilità femminile.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Il medicinale non altera generalmente la capacità di guidare o usare macchinari. Tuttavia, in presenza di capogiro, agitazione o allucinazioni, evitare tali attività.
Conservazione
Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.





