RinaAdvance 1 mg/ml gocce nasali, soluzione
Principio attivo
Xilometazolina cloridrato 1 mg/ml.
Indicazioni terapeutiche
RinaAdvance è un medicinale decongestionante della mucosa nasale a base di xilometazolina cloridrato. Il principio attivo agisce determinando una vasocostrizione a livello della mucosa nasale, con conseguente riduzione dell’edema che può ostacolare la respirazione.
È indicato in caso di congestione della mucosa nasale associata a:
- Raffreddore;
- Raffreddore da fieno;
- Altre forme di rinite allergica;
- Sinusite.
Il medicinale è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età.
Consultare il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo 7 giorni.
Controindicazioni
Non utilizzare RinaAdvance:
- In caso di ipersensibilità alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- In presenza di rinite cronica con secrezione scarsa o assente, rinite secca o rinite atrofica;
- In caso di glaucoma ad angolo chiuso;
- Dopo ipofisectomia per via transfenoidale o altri importanti interventi chirurgici al cranio;
- Nei bambini di età inferiore a 12 anni;
- Durante la gravidanza.
Avvertenze e precauzioni
Prima dell’utilizzo consultare il medico in caso di:
- Precedenti reazioni marcate a medicinali contenenti sostanze adrenergiche, con sintomi quali insonnia, vertigini, tremore, alterazioni del battito cardiaco o aumento della pressione arteriosa;
- Recente intervento chirurgico al naso;
- Feocromocitoma;
- Ipertensione;
- Patologie cardiache, inclusa la sindrome del QT lungo, o vascolari;
- Ipertiroidismo;
- Diabete;
- Ipertrofia prostatica;
- Trattamento con inibitori delle monoamino-ossidasi o antidepressivi triciclici o tetraciclici, anche se assunti nelle due settimane precedenti.
Non superare le dosi indicate e non utilizzare RinaAdvance per più di 7 giorni consecutivi. Un impiego prolungato o eccessivo può determinare la ricomparsa della congestione nasale e alterare la normale funzionalità della mucosa.
I pazienti anziani possono essere maggiormente soggetti agli effetti indesiderati associati al medicinale.
Interazioni
L’uso concomitante di RinaAdvance non è raccomandato nei pazienti che assumono o hanno assunto nelle due settimane precedenti:
- Inibitori delle monoamino-ossidasi;
- Antidepressivi triciclici;
- Antidepressivi tetraciclici.
Informare il medico o il farmacista dei medicinali assunti, anche recentemente, prima di utilizzare il prodotto.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, RinaAdvance può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti comuni – possono interessare fino a 1 persona su 10:
- Cefalea;
- Secchezza o fastidio nasale;
- Nausea;
- Bruciore nasale.
Effetti non comuni – possono interessare fino a 1 persona su 100:
- Epistassi.
Effetti molto rari – possono interessare fino a 1 persona su 10.000:
- Disturbi transitori della vista;
- Battito cardiaco irregolare;
- Aumento della frequenza cardiaca.
Sono stati inoltre riportati aumento della pressione arteriosa, rallentamento del battito cardiaco, difficoltà a urinare, insonnia e irrequietezza.
Interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente al medico in caso di reazioni allergiche gravi, difficoltà respiratoria, gonfiore del viso, della gola o della lingua oppure gravi reazioni cutanee.
Bambini e adolescenti
RinaAdvance non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni.
Durata del trattamento
Non utilizzare per più di 7 giorni consecutivi. Se dopo questo periodo i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico.
Segnalazione delle reazioni avverse
Gli effetti indesiderati possono essere segnalati tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
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