Buscopan Compresse 10 mg
Composizione
Ogni compressa rivestita contiene N-butilbromuro di joscina 10 mg.
Eccipienti:
– Nucleo: calcio idrogenofosfato, amido di mais, amido solubile, silice colloidale anidra, acido tartarico, acido stearico.
– Rivestimento: povidone, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio diossido (E171), macrogol 6000, cera carnauba, cera bianca.
Composizione delle supposte: gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni terapeutiche
Buscopan è indicato per il trattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto gastroenterico e genitourinario.
Controindicazioni
Buscopan non deve essere utilizzato in caso di:
– ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti;
– glaucoma ad angolo acuto;
– ipertrofia prostatica o altre condizioni predisponenti alla ritenzione urinaria;
– stenosi pilorica o altre stenosi del canale gastroenterico;
– stenosi meccanica del tratto gastroenterico;
– ileo paralitico o ostruttivo;
– megacolon;
– colite ulcerosa;
– esofagite da reflusso;
– atonia intestinale dell’anziano o del soggetto debilitato;
– miastenia grave;
– età inferiore a 6 anni;
– rare condizioni ereditarie di incompatibilità con gli eccipienti.
Posologia e modalità d’uso
Adulti e ragazzi ≥14 anni:
– Compresse rivestite: 1–2 compresse, 3 volte al giorno.
– Supposte: 1 supposta, 3 volte al giorno.
La dose può essere modificata secondo giudizio medico.
Bambini 6–14 anni: attenersi alla prescrizione medica.
Le compresse devono essere ingerite intere con acqua. Il medicinale non deve essere assunto quotidianamente o per periodi prolungati senza aver identificato la causa del dolore addominale.
Conservazione
– Compresse rivestite: nessuna condizione particolare.
– Supposte: non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Avvertenze e precauzioni
Rivolgersi al medico in caso di dolore addominale intenso di causa non nota o associato a febbre, nausea, vomito, alterazioni dell’alvo, dolore alla palpazione, ipotensione, sincope o presenza di sangue nelle feci.
Usare con prudenza:
– negli anziani;
– nei pazienti con disturbi del sistema nervoso autonomo;
– in presenza di tachiaritmie, ipertensione, insufficienza cardiaca congestizia, ipertiroidismo, epatopatie o nefropatie.
Prestare cautela nei pazienti a rischio di glaucoma ad angolo acuto, stasi urinaria o intestinale, tachiaritmie. Gli anticolinergici possono prolungare lo svuotamento gastrico e ridurre la sudorazione; cautela nei pazienti febbrili.
La sospensione di dosi elevate non deve essere improvvisa. Gli effetti indesiderati minori possono essere gestiti riducendo la dose; reazioni più importanti richiedono la sospensione del trattamento.
Ogni compressa contiene 41,2 mg di saccarosio (247,2 mg come dose massima raccomandata); evitare l’uso in caso di rare intolleranze ereditarie al fruttosio.
Interazioni
L’effetto anticolinergico può aumentare con antidepressivi triciclici e tetraciclici, fenotiazine, butirrofenoni, antistaminici, antipsicotici, chinidina, amantadina, disopiramide e altri anticolinergici (es. tiotropio, ipratropio).
Gli antagonisti della dopamina, come metoclopramide, possono ridurne l’efficacia e viceversa.
La tachicardia indotta da beta-agonisti può essere accentuata.
Evitare l’uso concomitante di alcool.
Gli antiacidi possono ridurre l’assorbimento degli anticolinergici.
Effetti indesiderati
Gli effetti avversi sono in gran parte correlati all’azione anticolinergica.
– Non comuni: reazioni cutanee, orticaria, prurito; tachicardia; secchezza delle fauci; alterazioni della sudorazione.
– Rari: ritenzione urinaria.
– Frequenza non nota: shock anafilattico, reazioni anafilattiche, dispnea, rash, eritema, ipersensibilità; midriasi, disturbi dell’accomodazione, aumento del tono oculare; sonnolenza; stipsi; disturbi del SNC in caso di dosi elevate.
Segnalare eventuali reazioni avverse tramite il sistema nazionale: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gravidanza e allattamento
I dati relativi all’uso del principio attivo in gravidanza sono limitati. Gli studi sugli animali non evidenziano effetti dannosi sulla riproduzione. Non vi sono informazioni sufficienti sull’escrezione nel latte materno. Per precauzione, evitarne l’uso durante la gravidanza e l’allattamento.
Formato
Blister 40 compresse




