Cosa è la Vitamina D, a cosa serve e dove si trova

0
16
vitamina d cosa e dove si trova e carenze

La Vitamina D è una vitamina liposolubile, viene cioè accumulata, conservata nel fegato e rilasciata in piccole quantità al bisogno attraverso le sostanze lipidiche.

Non è quindi necessario assumerla con regolarità. Questa vitamina si presenta come ergocalciferolo (Vitamina D2) che si trova nel cibo e colecalciferolo (Vitamina D3) sintetizzato invece dal nostro organismo.
Il colecalciferolo viene appunto sintetizzato  dalla pelle attraverso l’assorbimento dei raggi del sole.

A cosa serve la Vitamina D

La Vitamina D è un regolatore del metabolismo del calcio, contribuisce a tenere nella norma il livello di calcio e di fosforo presenti nel sangue.

  • Fondamentalmente aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa, aumentandone resistenza e forza. Quando lo scheletro è perfettamente formato, continua comunque a svolgere una funzione conservativa. Svolge un ruolo fondamentale nell’azione di calcificazione, fa crescere le ossa forti e sane. Da un lato è necessario alla loro formazione, dall’altro lato previene fratture e osteoporosi.
  • Stimola il sistema immunitario riducendo le infiammazioni e prevenendo le infezioni, le influenze e le allergie.
  • Sono riscontrati diversi benefici anche per il cervello, prevenendo il rischio di malattie neurovegetative come l’Alzheimer o il Parkinson e migliorando le funzionalità cognitive, e nella lotta contro i tumori.
  • A livello cutaneo invece è utile per curare la psoriasi e la dermatite atopica.
  • Aiuta anche la sintesi del testosterone negli uomini, aumentandone quindi la tonicità muscolare e la forza fisica.
  • Favorisce la mineralizzazione dei denti (evita che in età adulta cadano precocemente e che in età della crescita, spuntino senza ritardi),
  • Protegge il cuore e il sistema nervoso.
  • Favorisce l’assorbimento della Vitamina A
  • Stimola la produzione di endorfine, serotonina e dopamina, i neurotrasmettitori che modulano l’umore, contrastando i fenomeni depressivi.
  • Migliora la funzionalità dell’insulina, che è l’ormone necessario a metabolizzare gli zuccheri (utile quindi contro il diabete).
  • Regola il metabolismo lipidico, quindi gestisce lo stimolo della fame.

Dove si trova la Vitamina D

Questa vitamina viene in gran parte assorbita dal nostro organismo attraverso l’esposizione ai raggi solari.

Negli alimenti invece è scarsamente presente, si trova solo in alcuni pesci grassi, nel latte e nei suoi derivati (in particolare burro e yogurt), nelle uova, nel fegato e nelle verdure verdi.


Il colecalciferolo (Vitamina D3) è presente nel pesce azzurro (salmone, tonno, merluzzo, sgombro, …) e nel pesce spada, nei molluschi, nella bottarga e nel caviale.

L’alimento più ricco di Vitamina D è l’olio di fegato di merluzzo, di cui si fa uso in particolar modo nei paesi scandinavi.

Nel mondo vegetali invece troviamo l’ergocalciferolo (Vitamina D2), nella frutta secca, nei fagioli e nei funghi.

La Vitamina D è molto sensibile al calore e al sole, quindi se possibile, è meglio consumare gli alimenti sopracitati crudi o dopo una cottura delicata.

A volte può essere integrato nella dieta in caso di problemi di crescita, durante la gravidanza e l’allattamento.

Conseguenze della carenza e dell’eccesso di Vitamina D

Il fabbisogno giornaliero fisiologico di questa vitamina varia in base all’età e al sesso, in media è di 5 mg per gli adulti, 5-10 mg per i bambini, 10 mg per le donne in gravidanza e nel periodo dell’allattamento e di 15 mg per gli anziani.

In estate è sufficiente una esposizione giornaliera al sole per 20-30 minuti, in inverno invece ne sono necessari un poco di più. È importante esporre al sole viso e mani e, se possibile, anche braccia e gambe. In estate è necessario la crema protettiva nelle ore più calde, anche se ne riduce l’efficacia.

La carenza di Vitamina D si presenta quando è impedita l’esposizione al sole per un tempo prolungato. Infatti ne soffrono maggiormente gli abitanti dei paesi nordici.
Nei casi di abuso di alcol e di consumo di sostanze stupefacenti, l’organismo rilascia e disperde più Vitamina D del dovuto. A volte anche l’uso di certi farmaci può influire sulla dispersione eccessiva di questa vitamina.
Nei casi di carenza di Vitamina D, si riscontrano problemi di calcificazione delle ossa, con effetti che vanno dal rachitismo per i bambini (malattia caratterizzata dall’incapacità di calcificare la matrice ossea), alla deformazione ossee, alla osteomalacia (quando la struttura ossea esternamente è integra, ma all’interno si registra un contenuto minerale insufficiente, quindi le ossa sono fragili).
Inoltre la sua carenza rende i denti più deboli e quindi più vulnerabili alle carie.

I principali sintomi della carenza di Vitamina D sono:

  • La debolezza e il dolore muscolare
  • Unghie che si spezzano
  • Ossa fragili
  • Ingrossamento delle articolazioni
  • Dolori osteo-articolari
  • Osteoporosi
  • Ipertensione
  • Irritabilità e malumore
  • Tristezza
  • Stati depressivi

In caso di carenza da questa vitamina, è bene assumere degli integratori specifici, sempre sotto stretto controllo medico per evitare sovradosaggi.

Mentre l’eccesso di Vitamina D provoca una calcificazione diffusa a livello dei vari organi e porta intossicazione, vomito, diarrea, dolori articolari e crampi muscolari. Nel caso di gravidanza, può provocare nel feto delle malformazioni.

Patologie interferenti con l’assorbimento della Vitamina D

Alcune malattie interferiscono un po’ con l’assorbimento da parte dell’organismo della Vitamina D. Studi effettuati hanno evidenziato problematiche negli individui che soffrono di fibrosi cistica, di patologie intestinali (come il morbo di Crohn), insufficienza renale o che utilizzano medicinali contenenti barbiturici, anticonvulsivi e idantoina.

Possono riscontrare problemi legati alla carenza di questa vitamina anche persone in sovrappeso perché, essendo una vitamina liposolubile, questa viene “catturata” dal tessuto adiposo.

Interferiscono con l’assimilazione della vitamina anche l’inquinamento e l’età dell’individuo.

Leggi anche: Vitamina A: cosa è, a cosa serve, dove si trova.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui