Aspirina 500 mg granulato
Principio attivo
Ogni bustina contiene acido acetilsalicilico 500 mg.
Eccipienti
Citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola contenente etanolo, aroma arancio, aspartame.
Indicazioni terapeutiche
Aspirina 500 mg granulato è indicata negli adulti per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.
È inoltre indicata per il trattamento sintomatico degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.
Posologia e modalità d’uso
Adulti: assumere 1 o 2 bustine come dose singola. Se necessario, la dose può essere ripetuta a intervalli di 4-8 ore, fino a 2-3 volte al giorno.
Non superare la dose massima di 2 bustine per 3 volte al giorno, pari a 6 bustine nelle 24 ore.
Il granulato può essere posto direttamente sulla lingua, dove si dissolve con la saliva, consentendo l’assunzione anche senza acqua.
Assumere preferibilmente dopo i pasti principali o comunque a stomaco pieno.
Utilizzare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono.
Controindicazioni
Aspirina 500 mg granulato è controindicata in caso di:
- Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici, antipiretici, FANS o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- Ulcera gastroduodenale;
- Diatesi emorragica;
- Grave insufficienza renale, cardiaca o epatica;
- Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
- Trattamento concomitante con metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg/settimana o con warfarin;
- Asma indotta da salicilati o sostanze ad attività simile;
- Ultimo trimestre di gravidanza;
- Allattamento;
- Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Avvertenze e precauzioni
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità, inclusi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria. Il rischio può essere maggiore nei soggetti con precedenti reazioni allergiche, asma, rinite, poliposi nasale o orticaria.
Il medicinale deve essere usato con cautela nei soggetti con aumentato rischio di lesioni gastrointestinali, nei pazienti con precedenti ulcere o sanguinamenti gastrointestinali, negli anziani, nei soggetti con alterazioni della coagulazione o in trattamento con farmaci anticoagulanti.
L’acido acetilsalicilico può aumentare il rischio di sanguinamento, ulcera e perforazione gastrointestinale, soprattutto a dosi elevate o in soggetti predisposti.
Nei pazienti con compromissione della funzione renale, cardiaca o epatica, l’uso deve avvenire solo dopo valutazione medica.
Il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 16 anni, in particolare in presenza di infezioni virali, per il rischio di Sindrome di Reye.
In caso di interventi chirurgici, anche di piccola entità, è necessario informare il medico o il dentista dell’eventuale assunzione di acido acetilsalicilico.
Il medicinale contiene aspartame, fonte di fenilalanina, e deve essere considerato nei soggetti affetti da fenilchetonuria.
Interazioni
L’uso concomitante è controindicato con:
- Metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg/settimana;
- Warfarin.
L’associazione con altri farmaci può richiedere valutazione medica, in particolare con:
- Antiaggreganti piastrinici;
- Anticoagulanti orali o parenterali;
- Trombolitici;
- Altri FANS;
- SSRI;
- ACE-inibitori;
- Diuretici;
- Corticosteroidi;
- Antidiabetici;
- Digossina;
- Acido valproico;
- Fenitoina;
- Uricosurici;
- Levotiroxina;
- Alcol.
È opportuno non assumere altri medicinali per via orale entro 1-2 ore dall’uso del prodotto.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più frequentemente osservati riguardano l’apparato gastrointestinale e possono includere dolore gastrointestinale, pirosi, nausea, vomito, diarrea, sanguinamento gastrointestinale, ulcera o perforazione.
Possono inoltre manifestarsi:
- Cefalea, capogiro o tinnito;
- Reazioni cutanee quali eruzione, orticaria, prurito, eritema o angioedema;
- Reazioni di ipersensibilità, inclusi broncospasmo, rinite, congestione nasale o shock anafilattico;
- Alterazioni della coagulazione e aumento del tempo di sanguinamento;
- Alterazioni della funzione renale o epatica;
- Emorragie, incluse epistassi, gengivorragia o emorragie urogenitali.
In caso di comparsa di reazioni avverse o sintomi non abituali, interrompere il trattamento e rivolgersi al medico.
Sovradosaggio
In caso di assunzione di dosi eccessive, contattare immediatamente un medico, un centro antiveleni o il più vicino ospedale.
I sintomi di sovradosaggio possono includere capogiro, vertigini, tinnito, sudorazione, nausea, vomito, cefalea, confusione, alterazioni dell’equilibrio acido-base, difficoltà respiratorie, alterazioni cardiovascolari, neurologiche, epatiche o renali.
Gravidanza e allattamento
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
Il medicinale è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.
L’uso di acido acetilsalicilico può interferire con la fertilità femminile.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
La possibile comparsa di cefalea o vertigini può compromettere la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.





